Il Comandante dell’Esercito partecipa alle

commemorazioni per i 70 anni della FEB

  Il Comandante dell’Esercito, Gen. C.A. Eduardo Dias da Costa Villas Bôas, dal 20 al 25 aprile, ha partecipato alle commemorazioni per il 70º anniversario della partecipazione della Forza di Spedizione Brasiliana (FEB) alla Seconda Guerra Mondiale in Italia.

Le attività sono iniziate a Roma, presso l’Ambasciata del Brasile, con la cerimonia in occasione del Giorno dell’Esercito Brasiliano, alla presenza di S.E. l’Ambasciatore Ricardo Neiva Tavares, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. C.A. Sergio Westphalen Etchegoyen, di Pracinhas, di Addetti Militari brasiliani e stranieri, di membri di varie Associazioni di Veterani della FEB e dell’Associazione Brasiliana di Conservazione di Veicoli Militari.

Nell’ambito delle celebrazioni, sono state realizzate visite ai siti storici che videro la presenza della FEB, come Castelnuovo, Monte Castello, Porretta Terme e Montese, dove sono stati inaugurate targhe commemorando le gesta dei Pracinhas e deposte corone d’alloro in omaggio ai caduti.

In località Iola, dove si era installata l’infermeria del 1º Battaglione di Sanità, la delegazione ha partecipato all’incontro della “Colonna della Vittoria” con la “Colonna della Libertà”: la prima composta da brasiliani cultori dell’epopea della Forza di Spedizione e, la seconda, da italiani che ogni 25 aprile commemorano la liberazione d’Italia dall’occupazione nazifascista. Nella piazzetta centrale, sono state esposte più di 100 mezzi storici, come segno d’integrazione tra persone di diverse nazionalità.

Alcune cerimonie sono state particolarmente toccanti, come quella in ricordo della morte del Sergente Max Wolff Filho, in località Riva di Biscia, e quella dell’Aspirante Mega, a Montese.

Anche quella in località Precaria è stata particolarmente significativa, perché realizzata nel luogo in cui furono ritrovati i corpi di tre soldati brasiliani che opposero ai tedeschi una resistenza eroica che gli valse gli onori al valore militare da parte del nemico. Fatto storico che ha ispirato la band musicale svedese “Sabaton” a comporre il brano "Smoking Snakes”.

Le persone più anziane della zona ricordano con affetto i soldati brasiliani, raccontano come erano trattati dai nostri Paracinhas e di come i nostri soldati dividevano le proprie razioni alimentari con loro. In questa zona la parola “mingau” è utilizzata in forma gergale indicando una cosa buona, deliziosa, perché i militari brasiliani offrivano questo dolce agli abitanti. Gli italiani più anziani ci vedono come i liberatori e ci considerano, ancora oggi, amici e fratelli. Era, nel 1945, “la Mano Amica e il Braccio Forte”, oggi, senza alcun dubbio “gli Stessi Valori, le Stesse Sfide”.

 

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